Ricordando Francesco

In occasione della Festa della Castagna 5/6 novembre 2010 è stata posta una targa di intitolazione dell’Area Botanica a Francesco Luccio 

Eugenia Luccio

“Dalla mia maestra di scuola materna ho imparato che il papà è come un grande faro che ti illumina la strada anche nei momenti più bui.
Bene, papà Francesco è stato per me, come per tutti voi, una guida, ricca di ideali e di grandi progetti che non lasciano spazio né alla noia, né tantomeno alla pigrizia.
Sempre attivo, papà trasmetteva energia ed era sempre alla ricerca del bello e del puro, che si può apprezzare solo nella natura e nell'arte. Cercava con tenacia gli spazi incontaminati dove ognuno di noi poteva fantasticare e crearsi la sua realtà ideale. Voleva trovare qualcosa di pulito e di perfetto da offrire alle nuove generazioni.
Invito tutti i ragazzi, presenti e non, a continuare sulla via da lui tracciata.
Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti coloro che stanno già portando avanti il lavoro di Francesco e soprattutto all'associazione Agrifoglio che ha organizzato questa giornata per ricordare papà."
 

 

 

Autore Paolo Giusso

Il ricordo degli associati e dei simpatizzanti dell’Agrifoglio, dei ragazzi e dei giovani, coinvolti in vario modo nel tempo dalla progettualità dell’Associazione, insieme alla testimonianza di rappresentanze scolastiche, di Associazioni, di organismi ed istituzioni della Comunità, risulta tangibile nonostante il passare del tempo.

Parlano di Lui, quali testimonianze nel presente, le cose prodotte insieme attraverso le varie iniziative: le strutture ludico-sportive; i sentieri e le aree individuate per le molteplici attività, quelle botaniche come quelle geologiche; ed ancora gli itinerari di interesse paesistico come quelli di interesse storico, religioso ed artistico dei luoghi di questa nostra Collina.

Nel quadro che si è appena brevemente accennato, già si evidenzia il lavoro complesso di Progettazione  per la varietà di componenti e risorse posti in campo e per quanto attivatosi in termini di approccio, fattività, relazioni e rapporti umani, nonché nei momenti di riflessione, di studio, analisi e valutazioni.

Ricordando Francesco non si può assolutamente sorvolare su alcuni punti fondanti la sua esperienza di crescita nel campo sociale, educativo e culturale:

-          Attività di solidarietà sociale particolarmente espressa allorché, conseguito il diploma di Secondaria Superiore, con il gruzzolo di soldi avuti in premio dai genitori, e poi lavorando, si trattenne a lungo a Torino intraprendendo attività di volontariato a favore degli immigrati del Sud, in collegamento con le ACLI ed i Servizi educativi e formativi di questo allora giovane e attivo Movimento;

-          Attività di educazione ambientale quale socio attivo nelle varie Associazioni di settore, a partire dal Club Alpino Italiano (C.A.I.) , congiuntamente ad altri soci si rende promotore di particolari attività ambientaliste rivolte a fasce deboli di giovani ed adolescenti. Da ciò la partecipazione agli specifici Progetti Nazionali di supporto educativo e l’antico rapporto col Servizio Assistenza di Napoli; 

-          Attività socio-culturale quale funzionario della Regione Campania nei Centri Servizi Culturali – Settore Istruzione e Cultura prima, e poi al Settore Politiche Giovanili, impegnato in attività di promozione territoriale, di ricerca e documentazione;

-          Attività educativo-formativa quale coautore del volume: Francesco Luccio – Bruno Schettini “Alfabeti ambientali, Alfabeti sociali – costruzione di curricola formativi” PENSA MultiMedia, Editore, Lecce ottobre, 1999; pagg,191,  interamente frutto di esperienze sul campo di operatori e pedagogisti vari,  in Campania. L’attività educativa che svolge l’Associazione si salda all’Educazione Ambientale ed alla Cittadinanza Attiva secondo le indicazioni di Francesco.  

 


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